Comunicato Stampa 7 Marzo 2014

La A. Zamperla SpA incontra la città di Venezia e racconta Isola San Biagio

Venezia – 7 Marzo 2014 – La A. Zamperla SpA porta avanti il suo progetto di riqualifica di Isola San Biagio e sceglie di incontrare oggi, in un’assemblea cittadina, la città di Venezia per “raccontare” in prima persona il suo ambizioso progetto che prevede la riqualificazione di Sacca San Biagio, ex inceneritore, e la successiva costruzione di un Polo dedicato alla cultura, allo svago e al recupero delle antiche tradizioni lagunari. L’obiettivo dell’azienda Vicentina è quello di incontrare i Veneziani, per fugare dubbi e fornire loro chiarimenti o approfondimenti in merito al nuovo polo multifunzionale e coinvolgerli nella sua realizzazione, sottolineando le importanti ricadute sociali ed occupazionali che ci saranno non solo durante la fase di realizzazione, che porterà lavoro a numerose imprese del territorio, ma anche nella fase successiva di gestione che implicherà la creazione di circa 500 posti di lavoro tra fissi e stagionali. ! Scegliendo la modalità dell’assemblea cittadina, la Zamperla dimostra una grande apertura nei confronti di Venezia e dei suoi abitanti che saranno i primi a godere dei benefici che questa riqualifica porterà. Benché Venezia non sia una città facile, questi incontri daranno alla cittadinanza l’opportunità di scoprire la valenza e le potenzialità del progetto, soprattutto in termini di recupero di un’area, oggi utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti di Venezia, ma anche in termini di tessuto sociale, per i servizi e per i posti di lavoro che verranno creati. Inoltre questo progetto aprirà un nuovo percorso via acqua per arrivare a Isola San Biagio e godere non solo del nuovo polo tematico ma anche di servizi, ristorazione, accoglienza, negozi, artigianato, offrendo così un’alternativa al turismo ‘mordi e fuggi’ vissuto come una piaga da Città di Venezia. Il polo non è pensato per portare a Venezia nuovi turisti, bensì per offrire a coloro che già vi si recano una meta nuova ed alternativa rispetto ai percorsi “classici” che portano inesorabilmente a Rialto e Piazza San Marco attraverso poche, solite calli. All’interno del polo gli spazi dedicati a valorizzare il patrimonio storico-culturale di Venezia, tramite ausili tecnologici molto sofisticati, saranno un invito irrinunciabile alla visita degli stessi musei e monumenti cittadini. Un piacevole ‘ritorno’ alla città. Con un business legato all’entertainment che per oltre il 90% parla straniero, la Zamperla avverte da sempre il desiderio di impegnarsi in un progetto in Italia e ancor più nel cuore del Veneto, e la riqualifica di Isola San Biagio rappresenta un’opportunità concreta che non può certo essere ignorata da Venezia. L’azienda vicentina compie, dunque, un ulteriore passo in avanti dopo aver presentato il progetto in una conferenza stampa internazionale e lanciato un contest per la definizione dell’immagine coordinata del futuro polo (naming, pay-off e logo) che dovrà avere la capacità di affascinare i turisti già in visita alla Serenissima ma, anche, di coinvolgere i suoi abitanti che potranno riscoprire nel polo multifunzionale un luogo di cultura e divertimento. L’azienda vicentina ha scelto come mezzo per lanciare quest’opportunità l’innovativo strumento digitale Zooppa, una dinamica piattaforma online di user-generated content che prevede il coinvolgimento di giovani e promettenti talenti in contest creativi, dando così spazio all’immaginazione e ai designers emergenti. ! Queste interessanti iniziative di coinvolgimento del territorio, l’assemblea cittadina e il contest, si sono rese possibili in seguito alla raccolta dei primi dati delle analisi che la Zamperla SpA sta effettuando nell’area della discarica. I risultati di queste dimostrano che l’area è interamente ! ricoperta da uno strato di cenere che supera il metro, ad esclusione della zona in cui sorgeva l’inceneritore. I test condotti indicano che queste ceneri rilasciano antimonio e piombo nelle acque circostanti, confermando che l’unica modalità di bonifica attuabile è la messa in sicurezza permanente. Le relazioni dei carotaggi da parte del team di tecnici hanno svelato uno scenario che consente alla Zamperla di confermare di essere in grado di coordinare i lavori di riqualifica, attraverso competenze e risorse specifiche, e che gli investimenti previsti sono perfettamente adeguati alla reale situazione.

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